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Rientro a scuola

Tutto ciò che c'è da sapere sulle norme anti-Covid 19

Tra pochi giorni si tornerà tra i banchi di scuola: sarà il secondo anno consecutivo in cui alunni e alunne, insegnanti e personale scolastico dovranno fare i conti con un ritorno a scuola condizionato dal Covid-19.

Alcune questioni con l'obiettivo di riprendere le lezioni in totale sicurezza, scongiurando chiusure e lezioni a distanza per quanto possibile, sono già stati definiti, ma ci sono ancora diversi nodi da sciogliere. Vediamoli assieme!

Green Pass
Per entrare a scuola insegnanti e bidelli hanno l’obbligo del Green Pass, ovvero la Certificazione Verde rilasciata a chi ha fatto almeno la prima dose di vaccino, a chi è guarito dal Covid o a chi ha fatto un tampone con esito negativo 48 ore prima dell’ingresso. Pertanto, presidi, docenti, impiegati e collaboratori scolastici sono già obbligati ad avere il Green Pass, pena la sospensione, dopo 5 giorni, dello stipendio.

Il Ministero è all’opera per estendere quest’obbligo anche al personale dei nidi e delle materne comunali, agli addetti alle mense che entrano in contatto con i bambini e ai genitori impegnati nell’inserimento dei bimbi all’asilo.

Fino al 13 settembre i collaboratori scolastici verificheranno la validità del Green Pass utilizzando l’app "VerificaC19", dopo questa data sarà utilizzata una piattaforma del Ministero creata ad hoc con la consulenza del Garante per la Privacy.

Tamponi gratuiti
Il Ministero dell’Istruzione vuole offrire tamponi gratuiti esclusivamente ai “docenti fragili”, ovvero ai docenti che non possono vaccinarsi per motivi di salute e hanno un certificato medico che lo prova. Il sindacato UIL scuola li chiede, invece, per tutto il personale scolastico non ancora vaccinato.

Sono previsti a breve tamponi a campione su base volontaria nelle scuole e un piano di screening con tamponi salivari in determinate scuole agli alunni tra i 6 e i 14 anni.

Quarantene
Secondo una circolare del Ministero della Salute le quarantene saranno differenziate: la quarantena sarà di 7 giorni (con tampone alla fine del periodo di isolamento) per i soggetti vaccinati con doppia dose.

Per i soggetti non ancora vaccinati, invece, la quarantena sarà di 10 giorni, al termine dei quali bisognerà sottoporsi a tampone. Si può tornare in classe dopo 14 giorni senza tampone solo se non si hanno sintomi riconducibili al Covid-19 e se non si è entrati in contatto con un positivo da variante confermata o sospetta.

È previsto un isolamento di 21 giorni per chi si è contagiato ma non ha più sintomi dal 14° giorno, ad eccezione di chi ha contratto l’infezione da variante: in questo caso dovrà sottoporsi al tampone molecolare.

In caso di studenti in quarantena sarà attivata la didattica a distanza, “totale” se tutta la classe deve stare in isolamento e “mista” se solo alcuni alunni dovranno stare a casa. Questi provvedimenti dovranno essere presi dai presidenti delle Regioni o dai sindaci all’interno di una zona rossa o arancione.

Distanzia tra i banchi
Il distanziamento di un metro tra i banchi non è più tassativo, va garantito “salvo che le condizioni strutturali-logistiche dell’edificio non lo consentano”.

Il Ministero consiglia di mantenere arieggiate le aulee di frequente, visto che solo pochissime scuole si sono dotate di impianti e filtri speciali per il ricambio dell’aria.

Mascherina
La mascherina chirurgica è obbligatoria per gli alunni dai 6 anni in su. Nelle classi composte da alunni che si sono sottoposti a entrambe le dosi di vaccino o da alunni guariti da Covid-19 viene meno l’obbligo di indossarla.

La mascherina può essere tolta solo mentre si fa attività fisica. L’obbligo della mascherina non ricade sui bambini e bambine degli asili nido e delle materne e sugli studenti con disabilità.

Docenti e collaboratori scolastici
È in atto una vera e propria corsa contro il tempo per il conferimento delle supplenze che hanno l’obiettivo di potenziare l’organico della scuola. Sono state conferite alle regioni 422 milioni di euro che serviranno per gestire l’emergenza e nominare il personale aggiuntivo, ma i contratti varranno fino al 31 dicembre.

Trasporti
Le capienzepreviste per i mezzi pubblici sono state portate all’80%, ma ancora mancano i piani dettagliati delle regioni per potenziare il servizio, in particolare al mattino, e per scaglionare gli ingressi.

La cosiddetta ”doppia campanella”, ovvero l’orario d’ingresso scaglionato, è una misura utile a evitare assembramenti proprio sui mezzi pubblici, oltre che all’entrata e all’uscita dalle aule.

Per accedere ai mezzi pubblici non si dovrà presentare il Green Pass ma solo il biglietto o l’abbonamento. La mascherina chirurgica sui mezzi resta obbligatoria e, anzi, è consigliabile l’uso della Ffp2. Queste indicazioni sono presenti nelle linee guida del Ministero di Trasporti.


Fonti: @larepubblica e @ilsole_24Ore.