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Bambini e Quarantena

Come gestire al meglio il tempo durante il periodo di isolamento forzato

Nella situazione difficile che stiamo vivendo a causa dell’epidemia da Covid-19 i bambini sono sicuramente i più penalizzati. È soprattutto la loro sfera psicologica ad essere messa a dura prova da questo periodo di isolamento.

Il nostro consiglio è innanzitutto spiegare ai bimbi cosa sta accadendo senza trasmettere loro angoscia, incoraggiandoli a fare la loro parte nella prevenzione, spiegando, ad esempio, come starnutire e come lavarsi le mani correttamente. È importante ascoltare le loro eventuali paure, e descrivere loro scenari positivi, spiegando ad esempio che in momenti come questo le persone si danno una mano a vicenda.

Per aiutare i bambini a superare lo stress che l’isolamento forzato comporta, è bene gestire al meglio il loro tempo, rafforzando alcune routine e creandone di nuove.

ORGANIZZATE ASSIEME LA GIORNATA
Voi genitori dovreste stabilire degli obiettivi e delle attività da svolgere nell’arco della giornata. La prima parte sarà dedicata alle attività didattiche che gli insegnanti stanno condividendo in questi giorni.

Munitevi di foglio e colori e coinvolgete i bimbi nella realizzazione di una tabella di marcia da appendere al frigorifero o alla parete. Sarà utile anche per la gestione dei tempi e per dare un senso ludico alla nuova routine. Ma con quali attività riempire la giornata? Ecco qualche spunto!

ATTIVITÀ PER IL CORPO
I bambini hanno una necessità fisiologica di sfogarsi attraverso il movimento fisico. Stare a casa tutto il giorno non fa altro che intensificare questa esigenza. Dovrete quindi realizzare un piano di attività per il corpo: la più semplice e immediata è fare ginnastica insieme, seguendo un tutorial oppure accendete la radio e ballate insieme a ritmo di musica!

Un’altra idea è costruire un percorso “a ostacoli” con cuscini, sedie, bottiglie, palla e birilli e fare a gara a chi lo termina nel minor tempo. Per le allenare le capacità manuali, invece, potete coinvolgere i più piccoli in cucina nella realizzazione di ricette, facendoli impastare o mescolare gli ingredienti.

Per quanto riguarda le uscite fuori, il 31 marzo il Viminale ha emanato una circolare che stabilisce che un solo genitore può camminare all’aperto con i figli minori ma in prossimità della propria abitazione. È vietato fare attività ludica o sportiva all’aria aperta, per cui sì all’uscita sporadica purché abbia una durata contenuta e solo ed esclusivamente se non c’è la possibilità per il bambino di entrare in contatto con cose o persone perché potrebbero esporlo al rischio di contagio.

ATTIVITÀ PER LA MENTE
Ricordiamo di stimolare sempre la mente dei più piccoli, coinvolgendoli ad esempio in letture animate. Un’altra attività che si può fare anche con i bimbi più grandi è guardare insieme una serie o un cartone animato, trasformando quel momento in un rituale quotidiano.

ATTIVITÀ CHE FAVORISCANO LE RELAZIONI
L’isolamento mina i rapporti sociali, ma per far sì che i bambini mantengano vive o sviluppino le loro competenze relazionali il contatto con gli altri è fondamentale. Sfruttando le piattaforme che la tecnologia mette a disposizione, come Skype o Zoom, organizzate delle videochiamate con i cuginetti o con le famiglie degli amici di scuola, e mettete in pratica giochi classici come “nome-cose-città” o la battaglia navale.

Un consiglio per le coppie di genitori: con il vostro compagno o compagna, dividetevi la giornata in fasce orarie in modo da poter ognuno dedicare il tempo necessario allo smart working e al gioco con i propri figli. È difficile, ma organizzando la giornata in attività e “responsabilizzando” il più possibile i bambini si può riuscire a rendere queste giornate un’esperienza costruttiva per tutta la famiglia.