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Come scegliere lo spazzolino manuale

Consigli per una perfetta igiene orale

L’invenzione dello spazzolino “moderno” risale al 1780 ad opera di William Addis: aveva un manico in osso con dei fori in cui inserire le setole di maiale. Per fortuna l’industria in questo senso ha fatto dei grossi passi da gigante e oggi gli spazzolini moderni sono più sicuri, ergonomici ed efficaci.

La scelta dello spazzolino manuale più adatto alle proprie esigenze è fondamentale per garantire una corretta igiene orale e un sorriso in salute. Quando si sceglie lo spazzolino si valutano 3 componenti:
  • Le setole
  • La testina
  • L’impugnatura.


Le setole dello spazzolino dovrebbero essere tutte di norma con la punta arrotondata in modo da non raschiare lo smalto, artificiali perché più uniformi, resistenti e si asciugano prima. Gli spazzolini disponibili in commercio si dividono in 3 tipologie sulla base delle loro setole:

  • Spazzolino Duro: generalmente si acquista su consiglio del dentista. Come suggerisce il nome, ha le setole dure per la rimozione della placca o delle macchie più persistenti. Controindicazioni: questa tipologia di spazzolino non è indicata per chi soffre di sensibilità gengivale, retrazioni gengivali, denti sensibili o dopo un intervento ai denti.
  • Spazzolino Medio: è la via di mezzo tra le due tipologie. Ha setole abbastanza rigide da garantire un’igiene adeguata ma altrettanto morbide da non essere troppo aggressive per le gengive. Per queste sue caratteristiche, e per il fatto di essere il giusto compromesso tra comfort e efficacia, è la tipologia più diffusa.
  • Spazzolino Morbido: è il tipo di spazzolino consigliato in caso di sensibilità gengivale, denti sensibili e recessione gengivale. Le setole morbide garantiscono un’igiene delicata senza irritare le gengive.


È molto importante ricordare che lo spazzolino va cambiato ogni 3-4 mesi o comunque quando le setole iniziano a piegarsi o a rovinarsi.

La testina dello spazzolino deve essere piccola per poter raggiungere comodamente tutti i denti, deve essere priva di spigoli per non causare traumi alle gengive e al palato. Vi sono alcuni spazzolini in commercio che hanno una lamina d’argento alla base della testina che, bagnandosi, sprigionano ioni che combattono la proliferazione batterica tra le setole, altri che hanno la testina flessibile utile anche per la pulizia di lingua e palato.

Per quanto riguarda l’impugnatura, considera sempre come preferibile l’impugnatura impermeabile all’umidità, per evitare la proliferazione dei batteri, e antiscivolo perché così, mentre si spazzolano i denti si evita che lo spazzolino vada a urtare per sbaglio le gengive.

I vantaggi di avere un buono spazzolino manuale e di saperlo usare correttamente sono tanti: in primis la possibilità di avere garantita un’igiene orale ottimale anche in viaggio o quando non si ha a disposizione una fonte di ricarica.

Ciò a cui bisogna prestare attenzione è la durata dello spazzolamento: con gli spazzolini manuali spesso si tende a spazzolare i denti per meno di 1 minuto e questo non è ottimale per una corretta igiene. Se si opta quindi per uno spazzolino manuale, è bene utilizzare un timer e considerare 2 minuti per un'igiene efficace.

Per quanto riguarda l’igiene orale dei bimbi, è consigliato insegnare loro l'uso dello spazzolino normale per garantire loro una corretta manualità che gli sarà utile anche da adulti.

Se hai dei dubbi su quale tipo di spazzolino è più adatto a te, puoi chiedere un consiglio al tuo dentista. In farmacia troverai poi diversi modelli di spazzolini manuali, anche per i più piccoli. Fai un salto per scegliere il tuo!